19/07/2008

Sorvegliati Speciali

SPIE, spioni e spioncini

Ne è passato di tempo, da quando gli uomini venivano spiati attraverso lo spiraglio di una veneziana, dal trafilo di una tenda, dallo spioncino o dalla toppa di una porta. Oggi la presenza della nuova tecnologia ha tolto all’individuo la propria privacy e ha creato attorno ad ogni persona una cella elettronica, formando un “eccellente detenuto”. Con la scusa del terrorismo internazionale si è creato uno stato di controllo capillare su tutto il territorio nazionale, attraverso le telecamere a circuito chiuso, degli istituti pubblici e privati, le telecamere fai da te, i videocitofoni e le web-cam  si sono centuplicate. Chi attraversa una strada o si avvicina ad un negozio è sicuramente registrato, appena si esce da casa si  è controllati. Ma anche a casa non si è al sicuro. Usi il telefono? Allora non puoi sapere quante persone ascoltano o registrano la tua conversazione. Usi il PC? Appena ti connetti alla rete internet lasci la  traccia con l’indirizzo  Ip. (è un numero che identifica il server di connessione in cui è allacciata la postazione telefonica e da essa l’indirizzo e la città dell’utente). A fornire le informazioni  finali nella rete vi sono i virus spam, che permettono il controllo delle tue abitudini di navigazione. Anche gli Hacher attraverso la posta elettronica possono inviarti dei virus trojan e da questi accedere al disco fisso del tuo computer, nel quale sicuramente hai conservato dei documenti privati o tracce delle tue abitudini. Altri strumenti che violano la tua privacy sono i telefonini che, anche se in stand-by, lanciano un segnale attivo all’antenna ripetitrice la quale apre una cella identificativa del quadrante della zona della città in cui ti trovi. Nella nuova generazione della telefonia c’è la video telefonia, oltre che fotografare o filmare una persona inconsapevole, offre agli spioni tutte le informazioni necessarie: sia il contenuto della conversazione sia il volto delle persone che conversano e l’immagine del luogo in cui si trovano. Veniamo spiati anche con il bancomat o con la carta di credito, infatti anch’essi sono strumenti di informazione, da essi possono risalire alle tue abitudini e capire come spendi il tuo denaro. Non sono da meno le carte sconto dei supermercati, che attraverso la  banda magnetica al prezzo di un po' di sconto e di qualche punto entrano nelle  tue abitudini gastronomiche e conoscono i prodotti che usi più frequentemente. Se usi la macchina e percorri un’autostrada arrivati al casello la telecamera registra la tua targa e attraverso il tiket  il casello d’uscita. Se hai installato nella macchina il telepass il controllo è molto più personalizzato. Si afferma che viviamo liberi in un paese libero. deducete Voi

18/07/2008

Vacanze al mare

Una giornata al mare - 2008

Premessa: Il territorio di Augusta ha una superficie
  di 109 Kmq ed è bagnato dal mare per circa il 76%.

Secondo quanto è citato nella premessa, un cittadino augustano per prendere il bagno di mare non “dovrebbe” avere nessun problema. Immaginiamo una famiglia che vuole trascorrere una giornata al mare: Il porto Megarese non fa testo, il golfo Xifonio con la scogliera la Badiazza, il lungomare Paradiso, il litorale Granatello, hanno il divieto di balneazione per inquinamento dell’acqua marina da scarico fognario. Punta Izzo ha l'accesso vietato poiché zona militare; nella sua scogliera si affacciano tre stabilimenti balneari il cui ingresso è riservato esclusivamente al personale militare o dipendente Difesa Marina e ai loro familiari, può accedere anche qualche fortunato ospite occasionale di un frequentatore. Ex poligono di tiro Punta Izzo, zona militare interdetta, al suo confine il campeggio estivo per i militari e loro familiari. Zona Sant’Elena accesso angusto, parcheggio nel caos, lato sud divieto di balneazione per caduta massi. Lato nord zona Faro, scogliera come dopo pic-nic, e tutto di più. Lo Sbarcatore dei Turchi, bellissima zona, mare splendido, ma accesso pericoloso per un tratto scosceso. Villa Marina, zona accessibile facilmente al mare... chiusa e per accedere al mare la scogliera è alta e frastagliata. Zona Vetrano discesa ripida e, dopo, faticosissima salita. Zona La Pergola, scogliera alta e frastagliata per cui pericoloso accedere al mare. Baia dei Cesari, costa frastagliata, mare aperto sempre mosso. Zona Acqua Santa accesso all’insenatura, dove l’acqua è di colore smeraldo, chiusa dal “Camping”. La zona Campolato e Baia del Silenzio, tratti di costa alta e frastagliata inaccessibile al mare. La Gisira divieto d’accesso proprietà privata.  Cara moglie e adorati figli, per oggi stiamoci a casa.